Archivio per ottobre 2015 | Pagina di archivio mensile

AGOPUNTURA TRA FEDE E SCIENZA.

Agopuntura

In data 3 Ottobre 2015 si è svolto al Savoia Hotel Regency di Bologna un evento unico nel campo dell’agopuntura mai avvenuto in Italia prima: un simposio che ha portato sullo stesso palco i maggiori esperti mondiali nel campo della ricerca in agopuntura.
Da Cina, Corea, Regno Unito, Germania, Norvegia, Svezia e Italia sono accorsi ricercatori stellari che hanno segnato e stanno segnando tuttora i passi indelebili della ricerca in agopuntura, un campo in enorme diffusione che vive quotidianamente il bisogno di trovare un ponte di connessione tra la tradizione medica cinese e la moderna medicina scientifica.
L’apertura del congresso con i saluti delle autorità ha subito fatto intendere l’entità dell’evento. Per gli istituti organizzatori hanno parlato i dott.ri Carlo Maria Giovanardi e dott. Umberto Mazzanti, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente dell’Associazione Medici Agopuntori Bolognesi, e Alice Fauci, direttrice del Laboratorio Congiunto Sino-Italiano per la Medicina Tradizionale Cinese dell’Istituto Superiore di Sanità.

La comunità scientifica sta iniziando a riconoscere l’efficacia di alcuni trattamenti eseguito con l’agopuntura grazie a prove certe e  studi di ricerca.

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Repubblica Salute

AMAB on line

 

ADOZIONI INTERNAZIONALI: Dalla Bielorussia, Adozioni bloccate per ritardi burocratici. “La Commissione non si riunisce da un anno”

Da luglio il governo di Minsk aspetta di ricevere dall’Italia una “lettera di garanzia”, senza la quale non consente a 124 bambini di lasciare gli istituti che li ospitano.

I futuri genitori hanno scritto a Renzi e Mattarella ma nulla si è mosso. La Commissione adozioni internazionali non dà risposte e definisce “fantasiose e infondate” le proteste delle associazioni

Adozioni Bielorussia

 

L’adozione di 124 minori bielorussi è appesa a un misterioso ritardo burocratico. Da quasi tre mesi il governo di Minsk aspetta di ricevere dallo Stato italiano la lettera di garanzia con cui questo si impegna a trattare bene i loro bambini. Un atto che a dire il vero non è previsto da nessuna legge o regolamento, ma che anche in occasione delle ultime adozioni, nel 2013, il governo Lukašenko ha chiesto a quello di Roma. Il 22 luglio il ministero dell’Istruzione bielorusso ha consegnato la lista dei minori adottabili tramite l’ambasciatore Evgeny Andreevich Shestakov alla Commissione per le adozioni internazionali (Cai) insediata a Palazzo Chigi. Da allora tutto tace. Di conseguenza la Bielorussia non rilascia il via libera alle adozioni. I futuri genitori sono infuriati. “Hanno spedito 170 raccomandate sia al primo ministro Matteo Renzi sia al capo dello Stato Sergio Mattarella”, riferisce Maurizio Faggioni, presidente dell’associazione Bambini Chernobyl onlus, ente autorizzato a svolgere le procedure delle adozioni in Bielorussia.

Ilfattoquotidiano.it ha provato più volte a chiedere spiegazioni alla presidente della Cai Silvia Della Monica senza ricevere mai risposta. In realtà la commissione non si riunisce da oltre un anno. “L’ultima volta risale al 27 giugno 2014“, dichiara l’avvocato Simone Pillon, rappresentante del Forum delle famiglie, uno dei commissari. “Il 19 marzo scorso ho inviato per posta elettronica certificata una richiesta urgente di convocazione ma nessuno mi ha risposto”. L’iter per l’adozione degli oltre cento minorenni, racconta Faggioni, “è iniziato il 19 ottobre 2014 con l’invito da parte della Cai a predisporre l’elenco delle coppie adottive”. Che è stato presentato dopo meno di due mesi, precisamente “il 3 dicembre”. All’inizio dell’anno, era il 19 gennaio, la commissione comunica che “sarà pertanto predisposto e trasmesso alle autorità bielorusse un elenco di genitori aspiranti l’adozione”.

 

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FATE PIU’ FIGLI: Uno spot Danese invita a far crescere la popolazione

 

È l’ultima idea di un’agenzia turistica,

che pesca un argomento molto a cuore nel Paese:

la bassa fertilità

In Italia il tasso di fertilità è molto basso. Secondo le stime del 2012 si sono registrate, per ogni donna, 1,40 nascite. Un numero preoccupante, certo, ma che rispecchia una situazione diffusa altri Paesi d’Europa. Tra questi c’è anche la “piccola” Danimarca: secondo le stime del 2013 ha un tasso dell’1,7 percento, ma anche una popolazione molto più ridotta, cioè cinque milioni e mezzo. Il problema è che le donne in età fertile sono sempre meno e fanno figli più tardi.

Di fronte a questa situazione, diversi danesi si sono preoccupati. Tra questi l’agenzia viaggi Spies Rejser, che ha preso questo compito molto sul serio e, nel 2014, ha proposto di pagare le vacanze, più un contributo extra, per le coppie che avessero dimostrato di aver concepito un nuovo figlio (un nuovo danese) durante una vacanza organizzata da loro.

Ora ci riprovano. Un video (che, è, di fatto una pubblicità: ma LinkPop lo sa e non teme di dirlo), in cui si invita, in modo simpatico, a compiere il proprio atto riproduttivo, come richiesto dalla natura.

L’agenzia non è l’unica a insistere sulla questione: in Danimarca si è arrivati a insegnare nelle scuole, durante le lezioni di educazione sessuale, tutti i vantaggi della gravidanza. E forse è il momento che succeda anche in Italia.

Riparte l’Italia con la road map CoLAP.

13:11:05 road map colap

COMUNICATO STAMPA

“Soddisfazione nel CoLAP. Annunciata svolta storica per le partite iva: blocco dell’aliquota contributiva, revisione del de minimi e impegno formale ad una riforma strutturale”

Roma 15/10/2015 – Nella conferenza stampa di presentazione della Stabilità il Presidente del Consiglio annuncia i provvedimenti a favore delle partite iva.

“Siamo molto soddisfatti di quanto annunciato – dichiara Emiliana Alessandrucci – la slide sul lavoro autonomo annuncia il blocco dell’aliquota e la revisione del de minimi, le proposte della nostra Road Map sono state accolte; e abbiamo anche dei buoni sensori che si procederà accogliendo anche le nostre altre proposte nei testi collegati”
“Un plauso al Governo e in particolare a quei parlamentari che contro tutto e tutti hanno creduto nelle nostre proposte – continua Emiliana Alessandrucci – l’apertura al dialogo e al confronto sono state le leve di questo successo, da qui deve ripartire l’Italia, dal modello di condivisione e costruzione che insieme a Chiara Gribaudo, Valentina Paris, Alessia Rotta, Gessica Rostellato, Cesare Damiano abbiamo costruito”.

“Se gli annunci verranno rispettati il 13 novembre sarà davvero una giornata di studio, di confronto, ma anche di esaltazione – incalza la Presidente – il nostro #siamofiduciosi, il nostro atteggiamento di costruzione delle proposte con la Road Map CoLAP , la nostra capacità di ascolto e di dialogo ci hanno premiato, sono contenta e soddisfatta perché penso al miglioramento delle condizioni economiche e quindi di vita che questi provvedimenti porteranno ai nostri professionisti; finalmente abbiamo l’attenzione che meritiamo”.

“E adesso sì che dobbiamo pensare – chiude Alessandrucci – a #RIPARTELITALIA, a contribuire seriamente alla nostra ripresa, se messi nelle giuste condizioni siamo in grado di fornire PIL, energia e innovazione al nostro paese.”

Save the date: 13 Novembre 2015 ore 10:00-13:00
Riparte l’Italia con la road map CoLAP.