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Fecondazione, per evitare l’eterologa una tecnica ‘ringiovanisce’ le ovaie

Illustration of human egg cell being fertilized by sperm
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FONTE: AdnKronos

‘Ringiovanire’ le ovaie per tentare di realizzare il sogno di una gravidanza, senza ricorrere alla fecondazione eterologa, quella che richiede l’uso di gameti esterni alla coppia. Una sorta di ‘ultimo tentativo’ prima dell’ovodonazione, soprattutto per le donne più avanti con gli anni, che viene effettuato in forma sperimentale e gratuita dalle cliniche Ivi e dall’Hospital La Fe di Valencia. Con i dati raccolti si sta portando avanti uno studio clinico che sarà pubblicato per documentare l’efficacia della tecnica.

“Sono tre in particolare – spiega all’Adnkronos Salute Daniela Galliano, direttrice del centro Ivi di Roma – le terapie più innovative allo studio: il trapianto di cellule staminali ovariche (Scot), la frammentazione ovarica per l’attivazione follicolare (Offa) e Augment, che mira proprio a ringiovanire gli ovuli”.

 

Gli indicatori di benessere nel bambino adottivo

Articolo di Mariangela Corrias di ItaliaAdozioni

Bambini felici

Nel parlare di benessere non si intende semplicemente l’assenza di malattia, ma una soddisfazione generale ed evidente. Ma come fare per comprendere se il proprio figlio “sta bene” ed è relativamente sereno? In questo articolo si cercano di definire alcune caratteristiche che indicano un sufficiente stato di benessere nel bambino.

Un bambino in uno stato di “ben-essere” è un bambino soddisfatto della propria vita, felice di vivere. Raggiungere uno stato di benessere per un bambino adottato significa avere la possibilità di elaborare e riparare le ferite di cui è portatore. Nella vita quotidiana, i genitori hanno la possibilità di aiutarlo a raggiungere un livello di benessere e una soddisfacente qualità della propria vita.

Alcuni degli indicatori di benessere per un bambino sono:

È capace di instaurare positive relazioni con gli altri. Entra raramente in conflitto, e pur non potendo andare d’accordo con tutti, ha un buon numero di compagni e amici con cui gioca o si vede, e con i quali sta bene.
Riesce ad instaurare una buona relazione con i familiari: in casa c’è scambio di affetto, di coccole, di confidenze. Ha il desiderio di comunicare con loro.
Possiede buone capacità relazionali e ha una buona rete amicale. Con le relative differenze dovute al temperamento più o meno socievole, ha per esempio un certo numero di amici con cui si trova bene, che invita e che lo cercano.
Possiede un buon contatto con il suo mondo emotivo. Il bambino è capace di comunicare come si è sentito e ciò che ha provato nelle situazioni di vita quotidiane. Sa esprimere in maniera adeguata sentimenti di tristezza, di rabbia o di gioia.
È dotato di un buon grado di autonomia personale, proporzionato alla sua età cronologica. Il bambino dimostra un certo grado di indipendenza nello svolgimento delle attività quotidiane.
Padroneggia in maniera sufficiente le sue emozioni. Le sa esprimere, ma raramente si lascia sopraffare da sentimenti di rabbia o di depressione.
Appare globalmente fiducioso nei confronti di chi lo circonda. Il bambino, per esempio, si rivolge con fiducia ai genitori, quando ha una difficoltà.
Dimostra interesse per le attività che svolge. Si dimostra coinvolto e svolge le sue attività con piacere (non aspettatevi però che vada a fare i compiti saltando dalla gioia!).
Possiede una sufficiente autostima. Il bambino è consapevole dei suoi pregi e accetta serenamente i suoi limiti.
Mostra un sufficiente benessere fisico ed energetico. Un bambino che è spesso stanco e svogliato è un bambino che nasconde qualche problema.
Fattori protettivi.

E’ importante riuscire a creare un ambiente il più possibile sano, rassicurante, che faccia scoprire la gioia di vivere in una famiglia dove ci si senta amati, accettati, benvoluti.

Cosa si può fare? Ecco qualche semplice suggerimento.

Promuovete il contatto fisico. L’amore si esprime anche attraverso il contatto fisico, le carezze. La carenza di contatto che hanno i bambini adottati è abissale.
Valorizzatelo. Mettete in luce l’aspetto positivo di ciò che fa.
Incoraggiate il gioco e giocate con lui. Il gioco è un grande strumento di comunicazione.
Dategli fiducia. Sono degni di essere amati per quello che sono. Accettati e benvoluti anche se non si comportano bene. Avere la capacità di separare l’eventuale comportamento sgradevole dal valore della persona. Se un bambino non si comporta bene non vuol dire che è cattivo, vuol dire semplicemente che ha compiuto un gesto sgradevole o non adeguato.
Cercate di avere un atteggiamento coerente e costante. Devono sapere cosa aspettarsi. Poche regole, ma ferme. Non riempite la vostra giornata di “no!”.
Allentate la pressione sulla scuola. Seguitelo nella scuola, ma soprattutto aiutatelo a diventare autonomo. La vostra vita non deve diventare un campo di guerra. Se avete difficoltà, parlate con le insegnanti o rivolgetevi a un esperto per capire come muovervi. Se si ostina a non voler fare i compiti, può essere un’idea farlo aiutare da una persona estranea alla famiglia.
Permettetegli di esprimersi e di comunicare con voi. Ha il diritto di sentirsi arrabbiato, impaurito, in ansia. Qualunque emozione è lecita. Sono le azioni che vanno gestite. Aiutatelo a dare un nome alle emozioni che prova, e ascoltatelo.
Date una risposta alle sue domande, esplicite e implicite. Imparare a leggere fra le righe, e saper identificare la reale comunicazione che sta facendo il bambino al genitore, è indispensabile per rispondere correttamente anche ai bisogni che lui non riesce a esprimere. Per esempio, un bambino adottato che domanda: come nascono i bambini? sta probabilmente chiedendo informazioni sulla sua storia adottiva e sulle sue origini.
Infine sviluppare la capacità di provare empatia, saper riconoscere i bisogni dei figli ed essere in grado di dare loro una risposta positiva, occuparsi di loro con accoglienza e accettazione per quello che essi sono realmente, mantenere equilibrio e coerenza nello stile educativo, sapersi mettere in discussione, sono alcune fra le caratteristiche indispensabili per un genitore, in grado di fare un percorso di crescita insieme ai suoi figli e fornendo loro stabilità, affetto e libertà.

AGOPUNTURA TRA FEDE E SCIENZA.

Agopuntura

In data 3 Ottobre 2015 si è svolto al Savoia Hotel Regency di Bologna un evento unico nel campo dell’agopuntura mai avvenuto in Italia prima: un simposio che ha portato sullo stesso palco i maggiori esperti mondiali nel campo della ricerca in agopuntura.
Da Cina, Corea, Regno Unito, Germania, Norvegia, Svezia e Italia sono accorsi ricercatori stellari che hanno segnato e stanno segnando tuttora i passi indelebili della ricerca in agopuntura, un campo in enorme diffusione che vive quotidianamente il bisogno di trovare un ponte di connessione tra la tradizione medica cinese e la moderna medicina scientifica.
L’apertura del congresso con i saluti delle autorità ha subito fatto intendere l’entità dell’evento. Per gli istituti organizzatori hanno parlato i dott.ri Carlo Maria Giovanardi e dott. Umberto Mazzanti, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente dell’Associazione Medici Agopuntori Bolognesi, e Alice Fauci, direttrice del Laboratorio Congiunto Sino-Italiano per la Medicina Tradizionale Cinese dell’Istituto Superiore di Sanità.

La comunità scientifica sta iniziando a riconoscere l’efficacia di alcuni trattamenti eseguito con l’agopuntura grazie a prove certe e  studi di ricerca.

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Repubblica Salute

AMAB on line

 

ADOZIONI INTERNAZIONALI: Dalla Bielorussia, Adozioni bloccate per ritardi burocratici. “La Commissione non si riunisce da un anno”

Da luglio il governo di Minsk aspetta di ricevere dall’Italia una “lettera di garanzia”, senza la quale non consente a 124 bambini di lasciare gli istituti che li ospitano.

I futuri genitori hanno scritto a Renzi e Mattarella ma nulla si è mosso. La Commissione adozioni internazionali non dà risposte e definisce “fantasiose e infondate” le proteste delle associazioni

Adozioni Bielorussia

 

L’adozione di 124 minori bielorussi è appesa a un misterioso ritardo burocratico. Da quasi tre mesi il governo di Minsk aspetta di ricevere dallo Stato italiano la lettera di garanzia con cui questo si impegna a trattare bene i loro bambini. Un atto che a dire il vero non è previsto da nessuna legge o regolamento, ma che anche in occasione delle ultime adozioni, nel 2013, il governo Lukašenko ha chiesto a quello di Roma. Il 22 luglio il ministero dell’Istruzione bielorusso ha consegnato la lista dei minori adottabili tramite l’ambasciatore Evgeny Andreevich Shestakov alla Commissione per le adozioni internazionali (Cai) insediata a Palazzo Chigi. Da allora tutto tace. Di conseguenza la Bielorussia non rilascia il via libera alle adozioni. I futuri genitori sono infuriati. “Hanno spedito 170 raccomandate sia al primo ministro Matteo Renzi sia al capo dello Stato Sergio Mattarella”, riferisce Maurizio Faggioni, presidente dell’associazione Bambini Chernobyl onlus, ente autorizzato a svolgere le procedure delle adozioni in Bielorussia.

Ilfattoquotidiano.it ha provato più volte a chiedere spiegazioni alla presidente della Cai Silvia Della Monica senza ricevere mai risposta. In realtà la commissione non si riunisce da oltre un anno. “L’ultima volta risale al 27 giugno 2014“, dichiara l’avvocato Simone Pillon, rappresentante del Forum delle famiglie, uno dei commissari. “Il 19 marzo scorso ho inviato per posta elettronica certificata una richiesta urgente di convocazione ma nessuno mi ha risposto”. L’iter per l’adozione degli oltre cento minorenni, racconta Faggioni, “è iniziato il 19 ottobre 2014 con l’invito da parte della Cai a predisporre l’elenco delle coppie adottive”. Che è stato presentato dopo meno di due mesi, precisamente “il 3 dicembre”. All’inizio dell’anno, era il 19 gennaio, la commissione comunica che “sarà pertanto predisposto e trasmesso alle autorità bielorusse un elenco di genitori aspiranti l’adozione”.

 

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FATE PIU’ FIGLI: Uno spot Danese invita a far crescere la popolazione

 

È l’ultima idea di un’agenzia turistica,

che pesca un argomento molto a cuore nel Paese:

la bassa fertilità

In Italia il tasso di fertilità è molto basso. Secondo le stime del 2012 si sono registrate, per ogni donna, 1,40 nascite. Un numero preoccupante, certo, ma che rispecchia una situazione diffusa altri Paesi d’Europa. Tra questi c’è anche la “piccola” Danimarca: secondo le stime del 2013 ha un tasso dell’1,7 percento, ma anche una popolazione molto più ridotta, cioè cinque milioni e mezzo. Il problema è che le donne in età fertile sono sempre meno e fanno figli più tardi.

Di fronte a questa situazione, diversi danesi si sono preoccupati. Tra questi l’agenzia viaggi Spies Rejser, che ha preso questo compito molto sul serio e, nel 2014, ha proposto di pagare le vacanze, più un contributo extra, per le coppie che avessero dimostrato di aver concepito un nuovo figlio (un nuovo danese) durante una vacanza organizzata da loro.

Ora ci riprovano. Un video (che, è, di fatto una pubblicità: ma LinkPop lo sa e non teme di dirlo), in cui si invita, in modo simpatico, a compiere il proprio atto riproduttivo, come richiesto dalla natura.

L’agenzia non è l’unica a insistere sulla questione: in Danimarca si è arrivati a insegnare nelle scuole, durante le lezioni di educazione sessuale, tutti i vantaggi della gravidanza. E forse è il momento che succeda anche in Italia.

Riparte l’Italia con la road map CoLAP.

13:11:05 road map colap

COMUNICATO STAMPA

“Soddisfazione nel CoLAP. Annunciata svolta storica per le partite iva: blocco dell’aliquota contributiva, revisione del de minimi e impegno formale ad una riforma strutturale”

Roma 15/10/2015 – Nella conferenza stampa di presentazione della Stabilità il Presidente del Consiglio annuncia i provvedimenti a favore delle partite iva.

“Siamo molto soddisfatti di quanto annunciato – dichiara Emiliana Alessandrucci – la slide sul lavoro autonomo annuncia il blocco dell’aliquota e la revisione del de minimi, le proposte della nostra Road Map sono state accolte; e abbiamo anche dei buoni sensori che si procederà accogliendo anche le nostre altre proposte nei testi collegati”
“Un plauso al Governo e in particolare a quei parlamentari che contro tutto e tutti hanno creduto nelle nostre proposte – continua Emiliana Alessandrucci – l’apertura al dialogo e al confronto sono state le leve di questo successo, da qui deve ripartire l’Italia, dal modello di condivisione e costruzione che insieme a Chiara Gribaudo, Valentina Paris, Alessia Rotta, Gessica Rostellato, Cesare Damiano abbiamo costruito”.

“Se gli annunci verranno rispettati il 13 novembre sarà davvero una giornata di studio, di confronto, ma anche di esaltazione – incalza la Presidente – il nostro #siamofiduciosi, il nostro atteggiamento di costruzione delle proposte con la Road Map CoLAP , la nostra capacità di ascolto e di dialogo ci hanno premiato, sono contenta e soddisfatta perché penso al miglioramento delle condizioni economiche e quindi di vita che questi provvedimenti porteranno ai nostri professionisti; finalmente abbiamo l’attenzione che meritiamo”.

“E adesso sì che dobbiamo pensare – chiude Alessandrucci – a #RIPARTELITALIA, a contribuire seriamente alla nostra ripresa, se messi nelle giuste condizioni siamo in grado di fornire PIL, energia e innovazione al nostro paese.”

Save the date: 13 Novembre 2015 ore 10:00-13:00
Riparte l’Italia con la road map CoLAP.

PAPA: Curare le famiglie, scuola di umanità.

Papa Francesco

Fonte RAI NEWS

22 SETTEMBRE 2015

Il Papa Francesco durante l’incontro con le famiglie nella Cattedrale di Santiago de Cuba ha sottolineato nuovamente l’importanza del nucleo familiare.

Il pontefice esorta ancora una volta ad “aver cura delle nostre famiglie, vere scuole del domani, veri centri di umanità.”

Asili nido, per un bambino su 5 non c’è posto. In Basilicata fuori il 67%

Asilo NidoLeggi l’articolo di Antonella di Gregorio. Fonte Corriere.it

Uno studio di CittadinanzaAttiva rileva che un bambino  su cinque resta in attesa di un posto nel nido comunale, con punte del 67% in Basilicata e del 51% in Valle D’Aosta.

 

Regola le tue energie con un massaggio alle mani

SULLE 5 DITA DELLA NOSTRA MANO SONO PRESENTI I MERIDIANI CHE,

SE STIMOLATI,

CI DONANO BENESSERE

Energia nelle dita

E CI AIUTANO A RIEQUILIBRARE LE NOSTRE ENERGIE

Fonte http://www.generazionebio.com

Il Jin Shin Jyutsu è un’antica tecnica terapeutica Giapponese che chiunque può applicare su se stesso allo scopo di riequilibrare l’energia e le emozioni attraverso la stimolazione dei meridiani che passano dalle dita delle mani.

La tecnica è semplice e si può attuare ovunque.

Ogni dito è connesso ad un organo e a delle emozioni e attitudini specifiche. Grazie all’immagine si può decidere dove focalizzare la propria attenzione, se su una precisa area oppure se attuare un riequilibrio generale del corpo.

Occorre avvolgere il dito correlato all’emozione che si desidera calmare o all’organo che si vuole riequilibrare, con tutte le dita dell’altra mano. Come un caldo abbraccio, si preme delicatamente per 3-5 minuti, respirando profondamente. Poi si passa alla mano opposta, seguendo la stessa tecnica.

Per un riequilibrio e un’armonizzazione di tutto il corpo, si possono avvolgere tutte le dita con l’altra mano.

Presso il Markey Cancer Center, durante una ricerca, pazienti di ogni tipo hanno potuto beneficiare positivamente di questa tecnica, a partire da un ridotto senso di nausea fino a un miglioramento dello stress dopo ogni seduta. Molti pazienti che avevano problemi a riposare hanno anche rivelato di essere riusciti ad addormentarsi più facilmente, attuando questa tecnica da soli la sera.

Pensiamo ai bimbi piccoli, che trovano conforto succhiandosi il pollice. Oppure all’abitudine di alzare il dito medio quando si vuole manifestare rabbia. Nulla è mai casuale. E qui potremo trovare qualche correlazione.

POLLICE
Emozioni/Attitudini: preoccupazione, depressione, ansia
Organi: stomaco, milza
Sintomi fisici: mal di stomaco, mal di testa, problemi alla pelle, nervosismo

INDICE
Emozioni/Attitudini: paura, confusione mentale, frustrazione
Organi: reni, vescica
Sintomi fisici: problemi digestivi, dolore a polso, gomito, indolenzimento dell’avambraccio, dolori muscolari e alla schiena, problemi a denti e gengive, dipendenze

MEDIO
Emozioni/Attitudini: rabbia, irritabilità, indecisione
Organi: fegato, cistifellea
Sintomi fisici: problemi agli occhi e di vista, stanchezza, emicrania, mal di testa frontale, crampi mestruali, problemi circolatori

ANULARE
Emozioni/Attitudini: tristezza, paura del rifiuto, afflizione, negatività
Organi: polmoni, intestino crasso
Sintomi fisici: problemi digestivi, disturbi respiratori (asma), fischio alle orecchie, disturbi della pelle in profondità

MIGNOLO
Emozioni/Attitudini: ostinazione, stimolo a strafare, bassa autostima, insicurezza, giudizio, nervosismo
Organi: cuore, intestino tenue
Sintomi fisici: problemi ossei o nervosi, patologie cardiache, pressione sanguigna, mal di gola, gonfiore

Funziona molto per due motivi: uno per la caratteristica energetica del meridiano e l’altro perché focalizziamo l’attenzione con un obiettivo. L’attenzione focalizzata per più di alcuni secondi modifica la materia come recenti studi dimostrano.