Dimmi dove sei. Viaggio nel mondo della procreazione medicalmente assistita.

Dimmi_COPERTINA_26APR_NEW copia

 Clicca l’immagine per acquistare il libro

Il libro

Un viaggio nella procreazione assistita e tanto, tanto altro.
Questo libro è soprattutto un romanzo. Un romanzo che, tra le righe, parla di individui, di coppie, di soffio vitale, di consapevolezza, di sistemica, di pensieri funzionali… di temi individuali e sociali.
Il “dimmi dove sei” del titolo è quindi una domanda più ampia, rivolta sì a un figlio che tarda ad arrivare (o a manifestarsi) ma anche a se stessi, all’altro, a un modo diverso di vivere insieme (in com-unione).
Un viaggio nella procreazione assistita e nel mondo che questa esperienza di vita porta. Perché chi ama la vita, chi si autorizza a riceverla e a viverla pienamente, spesso genera nuova vita.

E’ quindi un libro per diventare “figli”, perché il “giusto posto sistemico” è quello da cui ci possiamo permettere di amare con leggerezza

La quarta di copertina

Un giorno, tanto tempo fa, quando mio figlio era ancora piccolo, mi ha detto una frase che non mi sarei mai dimenticata: “sono proprio felice di averti scelta come mamma”. Questa storia nasce anche da lì, da uno spazio di verità profonda sfuggito chissà come dalle labbra ancora ingenue del mio Gio. Ma nasce soprattutto dai vissuti delle coppie alla ricerca di un figlio che in questi anni si sono rivolte a Massimiliano Babusci in qualità di counselor. “Dimmi dove sei” sembravano chiedere al bambino che non c’era… Con questo libro, che ha come guida speciale lo spirito di un figlio che verrà, Max e io abbiamo cercato di cambiare prospettiva alla domanda. “Dimmi dove sei” diventa allora una ricerca di sé e, nello stesso tempo, di un nuovo modo di stare insieme. Un viaggio, quindi, con tante mete in una, tenendo a cuore una frase del poeta Antonio Machado: caminante, no hay camino, se hace camino al andar…
C.Z

Gli autori

Cristiana Zamparo e Massimiliano Babusci sono entrambi counselor. Si occupano da diversi anni di relazione d’aiuto sia in termini professionali che istituzionali. Hanno una formazione sistemica e sono ricercatori appassionati nello sviluppo del potenziale umano. Insieme, in modo sincronico, hanno deciso di raccontare questa storia specchio di mille vicende e molte verità che, in quanto più vere delle altre, faticano a emergere.

Dicono del libro

Dalla prefazione di Attilio Piazza

“Avere in mano qualcosa che semplifichi la vita è un’ottima sensazione” “Poesia e informazione danzano in coppia in questo libro, dove l’amore per la vita ispira le diverse testimonianze che intessono un romanzo che parla di cose buone eppur difficili, e lo fa con la competenza e la leggerezza di un saggio”

Continua a leggere

Dalla postfazione di Stefania Piloni – Medico specialista in Ginecologia, Omeopata e Fitoterapeuta, esperta in Procreazione assistita

“Infertilità, che parola orribile(…). Aveva il sapore di una perdita di vita e di anima”.

Ho scelto di occuparmi di fecondazione in vitro perché la prima volta che ho visto con i miei occhi la mia prima divisione embrionaria ho trattenuto il respiro: era la creazione di un piccolo essere umano e io ne ero testimone. Ero un tramite, come sono adesso, ben consapevole che la scintilla della vita appartiene a qualcun’ altro. Lo scrive benissimo Massimiliano Babusci : “Il controllo ha ben poco a che fare con il flusso della vita”. Risuona benissimo questa frase per tutti noi: ridimensiona l’ego dei medici, accompagna la coppia nel suo viaggio per diventare genitori.

Un viaggio che inizia con un passo indietro e un inchino alla vita.
Continua a leggere

Dalla postfazione di Elisabetta Casaletti – Medico specialista in Anestesia e Rianimazione , Agopuntura e Medicina cinese, Counselor sistemico

“c’era proprio bisogno di narrare questa storia di vita con leggerezza e profondità, una storia che troppo spesso, gli individui e le coppie in PMA tengono per loro, solo per loro. Come se si vergognassero di essere diversi, poco prima di accorgersi che siamo quello che possiamo permetterci di essere.”
Ho camminato molti passi insieme a Massimiliano Babusci e Cristiana Zamparo in un percorso professionale di counseling e in loro ho sempre ammirato la capacità di stimolare le risorse di cui ogni individui è fonte. Credo che, parlando di resilienza, cioè la capacità di un corpo di accogliere gli eventi senza traumatizzarsi, questo testo me ne abbia donata un po e insieme a loro di riuscire a donarla anche ai futuri genitori e ai futuri bambini che ci stanno già guardando.
Cominciare a sentire la “vocina” ……..per qualcuno l’inizio potrebbe essere proprio questa lettura.
Continua a leggere….