Postfazione di Elisabetta Casaletti

POSTFAZIONE DI ELISABETTA CASALETTI

Dopo mille passi insieme mi sono seduta e ho letto queste vostre pagine. Stupenda emozione sono nate nel mio cuore! Lo dico come donna, come mamma e come medico. 

La genitorialità è un’esperienza di grande intensità e trasformazione. Nello specifico le odierne esperienze di genitorialità diversa, come quelle della PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) possono richiedere sostegno per riconoscere e comprendere alcune dinamiche fondamentali che generano armonia e agevolano il manifestarsi della vita. Di questo è pregno il libro, è un’esperienza che si sente, originata dalle esperienze di tante coppie che abbiamo sostenuto, aiutato e con le quali, talvolta, abbiamo condiviso la gioia del successo. 

Da tempo mi sono dedicata alla Medicina fondata sul concetto dell’integrità dell’essere, costituita da una parte manifesta, il corpo, ma anche da una interiorità di mente, emozioni, spirito. Tutto questo è semplice da dire, ma un po’ più difficile da fare. Richiede curiosità e voglia di riscoprire parti di sè, risorse e difetti dimenticati, amore per la verità, rispetto per la vita, la morte ed il destino, impegno a continuare il training per il tempo necessario, fiducia nel processo e una certa leggerezza gioiosa. 

La mia attività professionale si è sempre svolta su più versanti: quello clinico e quello di ricerca scientifica oltre alla psicologia e alla crescita personale. 
Dopo il diploma in Agopuntura, ho approfondito gli studi e pratico l’Agopuntura e la Medicina Cinese per la fertilità di coppia. Insieme alla scuola di agopuntura di Bologna, AMAB, abbiamo organizzato un master per medici agopuntori dedicato alla fertilità, e sono in contatto con agopuntori internazionali per rimanere aggiornata. 

Come professionista e come individuo so che è bene integrare la medicina allopatica all’agopuntura, così come è necessario migliorare la dieta e lo stile di vita se si vuole aumentare le opportunità di generare nuova vita.  

Molte donne faticano ad accettare il proprio corpo e a cogliere l’aspetto positivo del ciclo femminile. 
In occidente, consideriamo il ciclo mestruale un disturbo, una fonte di dolore.
A volte la gravidanza è vista come un’interferenza nella nostra vita e non come la nascita di una nuova unione. Si parla di più del rischio della depressione post-partum che della profondità delle emozioni che accompagnano la maternità

Tutto ciò spesso è inconscio e tende a manifestarsi solo quando ci si ferma, ci si ascolta, si é presenti a se stessi, e questo libro, come una “vocina”, stimola proprio alcune di queste riflessioni.
Siamo noi a scegliere di dare la vita o è piuttosto vero che la vita sceglie noi? 

La Medicina Tradizionale Cinese considera le fasi della vita come transizioni naturali e ci aiuta ad affrontarle mentre le attraversiamo. Il corpo e la mente sono inseparabili e i sintomi, talvolta, sono la conseguenza di emozioni inespresse. “Abbiamo un corpo che è una fonte inesauribile di informazioni, se solo impariamo ad ascoltarlo” 

c’era proprio bisogno di narrare questa storia di vita con leggerezzae profondità, una storia che troppo spesso, gli individui e le coppie in PMA tengono per loro, solo per loro. Come se si vergognassero di essere diversi, poco prima di accorgersi che siamo quello che possiamo permetterci di essere.

Ho camminato molti passi insieme a Massimiliano Babusci e Cristiana Zamparo in un percorso professionale di counseling e in loro ho sempre ammirato la capacità di stimolare le risorse di cui ogni individui è fonte. Credo che, parlando di resilienza, cioè la capacità di un corpo di accogliere gli eventi senza traumatizzarsi, questo testo me ne abbia donata un po e insieme a loro di riuscire a donarla anche ai futuri genitori e ai futuri bambini che ci stanno già guardando.
Cominciare a sentire ala “vocina” ……..per qualcuno l’inizio potrebbe essere proprio questa lettura.